2006/06 - Geshe Tsultrim

AREF news 06/2006


 Geshe Tsultrim


Il 15 Giugno 2006, abbiamo ricevuto una triste notizia da Mundgod ... Il Ven. Geshe Tsultrim, dopo una lenta malattia, ha lasciato, in questa esistenza, i monaci del Gayang Gyalrong Kangtsen e quanti lo avevano conosciuto e amato.



E' stato il primo grande anziano che, dal marzo del 2004, è stato sostenuto a distanza da uno sponsor dell'Aref. Lo avevo conosciuto nell'agosto del 2003 e ricordo le sue parole al momento di salutarci: "torna presto, perché ho 83 anni e voglio rivederti ancora, in questa vita".

Nell'agosto dell'anno successivo, quando ci siamo rivisti, era, come sempre, forte e riservato, profondo e intenso, rasserenante e carismatico.




E nell'estate del 2005 ho avuto il privilegio, insieme a Giovanni Vuono, di incontrarlo ancora. Ormai era stabilmente nella sua stanza, quasi sempre disteso, a volte seduto, su quel letto che era diventato lo spazio limitato della sua vita terrena. Trascorreva le giornate in riposo e meditazione, accudito con delicato e amorevole rispetto dai monaci del Gayang Gyalrong Kangtsen, in particolare da Geshe Thupten Tsering. 

Nella mia cultura di "occidentale" non riesco a separarmi dal ricordo di quell'ultimo incontro. Anche se le sue condizioni erano irreversibili ma stazionarie sapevo bene che sarebbe stato l'ultimo. E conservo l'insegnamento della sua serenità e del suo sorriso. Lo stupore per l'anello che mi ha tolto dal dito e che mi ha restituito dopo averci giocherellato, ridendo della sua pesantezza. La gratitudine per aver accolto, con emozione, il mio regalo. Il rispetto per la kata che mi ha offerto. La memoria tattile delle mani che ha tenuto, molto più a lungo del previsto, sul mio viso.

Conoscerlo è stato un dono davvero speciale che ho ricevuto in questa vita. Speciale come il posto
che Geshe Tsultrim aveva - e che continuerà sempre ad avere - nella mia mente e nel mio cuore.

Marilia Bellaterra

(c) 2005 AREF ONLUS