Nel 1960 si è costituita in India, a Dharamsala, la Central Tibetan Administration (CTA), il Governo tibetano in esilio, il cui Home Department e il Central Tibetan Relief Committee (CTRC) sono responsabili delle comunità all'estero e della gestione degli aiuti e dei progetti internazionali.
I tibetani in esilio sono organizzati attorno a 48 insediamenti (Tibetan Settlement), 35 dislocati in India, 10 in Nepal e 3 in Bhutan.
Tra gli anni '60 e '70 il governo federale indiano si è rivolto ai governi dei singoli stati dell'unione affinché mettessero a disposizione dei rifugiati tibetani terreni sui quali insediarsi e costituire comunità agricole. Sono sorti così insediamenti composti da vari villaggi, popolati ognuno da alcune migliaia di persone e dotati di infrastrutture di base, scuole, strutture assistenziali, centri sociali e religiosi, attività artigianali ecc. L'esistenza degli insediamenti ha giocato un ruolo fondamentale nella preservazione della cultura tibetana in esilio e pertanto lo sviluppo del settore primario rappresenta un fattore strategico importantissimo per mantenere l’identità dei Tibetani in terra d'esilio.
A Mundgod, ne Karnata State (Dist. North Kanara), è dislocato uno dei 48 insediamenti di rifugiati Tibetani: il Doeguling Tibetan Settlement dove vivono circa 15.000 persone, tra monaci e civili, il che lo rende uno dei maggiori e più vitali insediamenti dei tibetani in esilio.
Questo Settlement fu aperto nel 1966, con una popolazione inziale di 4.306 rifugiati provenienti dal Tibet. Inizialmente le abitazioni erano tende e poi capanne di bamboo, all'interno di un'area forestale. In seguito, nel 1970 con il contributo del il Governo Indiano sono state costruite le prime case e si è dato impulso alle attività agricole che ne costituiscono la principale risorsa (riso, mais, cotone).

In questo Settlement, in un'area di circa 4.000 acri, sono dislocati: le due Università Monastiche di Ganden e di Drepung, nove villaggi, abitati da tibetani, una Nunnery (Monastero femminile) e una casa per persone anziane.
Per quanto riguarda l'istruzione infantile, agli inizi del 2000 vi erano 3 Scuole, con una popolazione complessiva di 2.200 studenti e 9 Asili con 500 bambini. Mentre per quanto riguarda le strutture sanitarie c'è un Ospedale principale (DTR) che utilizza trattamenti di medicina occidentale e 2 Cliniche di Medicina Tradizionale Tibetana, cui possono accedere sia i Tibetani che la popolazione locale.
Infine ci sono: una Cooperativa Sociale che si occupa di promuovere l'agricoltura e l'allevamento, facilitare le costruzioni e le manutenzioni, formare i giovani nelle diverse attività artigianali locali (tappeti, sartoria, ecc.); due Banche; un Ufficio Postale; alcuni piccoli ristoranti e negozi; un'Associazione di Donne Tibetane (Regional Tibetan Women's Association - RTWA), nata nel 1985 sotto la guida di Sua Santità il Dalai Lama; un Regional Tibetan Youth Congress (R.T.Y.C.), parte molto attiva del Regional Tibetan Youth Congress, fondato nel 1969.
Il Responsabile del Tibetan Settlement è nominato dal Governo Centrale Tibetano di Dharamsala con il compito di coordinare e amministrare il Settlement nel suo complesso, operando in favore del suo sviluppo, nei diversi settori: scolastico, abitativo, sanitario, delle infrastrutture, agricolo, artigianale, ecc.










