2006/05 - Scuola Iqbal Masih "Tibet: Un giorn

AREF news 05/2006


 

 
Dal 13 Gennaio al 24 Maggio 2006

l'AREF ha realizzato nella Scuola Elementare IqbalMasih di Roma l'intervento:
"Tibet: un giorno libero"
nell'ambito del progetto promosso da parte de "La Gabbianella"
 
"Viaggio nei Continenti e tra i Popoli"



L'intervento, articolato nell'arco di quattro giornate, è stato realizzato a Roma, in via Romolo Balzani, 38 presso la Scuola Elementare e dell'Infanzia 126° C.D. Iqbal Masih e ha visto coinvolti tutti i 19 bambini della classe II A, con le loro 3 insegnanti. L'intervento è stato condotto dal Presidente dell'Aref, coadiuvato da 8 tirocinanti e da 5 volontari.
 
13/01/2006 (3 ore) – "La Gabbianella" & Aref

Nel corso della prima parte dell'incontro, realizzato a cura de "La Gabbianella" è stato sviluppato il significato e gli obiettivi del SAD ed è stata realizzata una prima verifica sulla comprensione degli obiettivi stessi da parte dei bambini.

La seconda parte dell’incontro è stato realizzato a cura di AREF.

Tale incontro si è svolto all’interno della classe dove era stata allestita una mostra fotografica sulla condizione dei bambini tibetani.

A ciascun bambino è stata data una cartina, geografica e politica dell’Asia (odve identificare il Tibet e i paesi raggiunti dai profughi a seguito dell’occupazione) e una dispensa a stampa (“Tibet: cosa c’è da sapere”) perché, dopo l’incontro, potessero approfondirne la lettura con l’aiuto delle insegnanti, alle quali è stata fornita una dispensa analoga, più articolata.

Successivamente all’esposizione delle ragioni dell’esilio, è stato presentato e proiettato un filmato (“Tibetan children. L’infanzia del Tibet”, di Claudio Cardelli e Piero Verni, in collaborazione con The Global World Fountation" - Associazione Italia Tibet) per meglio comprendere, sia la condizione di rifugiato, sia le iniziative realizzate dalle diverse Istituzioni locali (Ufficio del Dalai Lama, Tibetan Settlement, Tibetan Children Village, Ospedali, Associazioni artistiche e culturali, ecc.) in terra di esilio, per preservare la cultura e le tradizioni della madrepatria.

Sono stati, infine presentati e proiettati due video (“Bambini” e “Piccoli monaci”) contenenti immagini illustrative delle condizioni di vita e di studio in terra d’esilio.

01/02/2006 (4 ore) – Aref

L’incontro è stato realizzato a cura di AREF.

E’ stato richiesto ai bambini di realizzare un disegno libero e un breve commento, avente per tema ciò che li aveva particolarmente colpiti nel corso del precedente incontro, anche tenendo conto del successivo lavoro di approfondimento svolto con le insegnanti.

 
Tutti i disegni sono stati raccolti in un grande poster che è stato affisso sulla parete dell’aula. Al poster è stato dato un titolo “Tibet. Un giorno libero” tratto da una frase scritta da un bambino per illustrare una delle vignette del suo disegno.

22/02/2006 (4 ore) – Aref

L’incontro è stato realizzato a cura di AREF.

L’obiettivo concordato è stato quello di avvicinare i bambini a tematiche di solidarietà, facendo sperimentare loro il relativismo culturale di concetti quali “possesso”, “attaccamento” e “immodificabilità dell’esperienza”.

A tal fine si è stabilito di far lavorare la classe, per due successivi incontri sul significato e sulla realizzazione di una figura universale di alto valore simbolico, affrontata secondo lo specifico utilizzo nella cultura tibetana: il mandala.

E’ stato illustrato il significato universale di mandala mostrando ai bambini molte immagini relative alle differenti forme di mandala esistenti in natura, arte, architettura, sia di tipo permanente (costruzioni, labirinti, strutture biologiche, ecc.) che impermanente.

E' stata poi illustrata la modalità, secondo il buddismo tibetano, di realizzazione di mandala “impermanenti” mediante polveri colorate. E' stato anche mostrato un filmato specifico dove osservare le diverse fasi e tecniche sia per la realizzazione che per la dissoluzione del mandala stesso. Il film è stato l’occasione tangibile per lavorare sul significato del costruire e del dissolvere. E per affrontare, quindi, i temi dell’appartenenza/proprietà e della trasmissione/condivisione.
 
     

Subito dopo i bambini, suddivisi in piccoli gruppi (2-4) hanno iniziato a realizzare – in collaborazione e condivisione – un disegno libero, ma iscritto all’interno della struttura geometrica di cerchi e quadrati propria del mandala.

        
 

 
Il disegno realizzato è stato poi ricoperto con riso e micro sassolini colorati, a seconda delle preferenze dei singoli bambini e, al termine tutti i mandala (sette) sono stati trasportati nel giardino per poter essere “dissolti”, a sostegno dell’idea del cambiamento.
 
La dissoluzione dei sette mandala - guidata e sostenuta all’interno della produzione di un pensiero di pace individuale e collettivo - i bambini hanno partecipato con lo stesso entusiasmo mostrato durante la preparazione. Manifestando così sia la capacità di concentrazione e di impegno necessaria per realizzare un lavoro tanto articolato e complesso, sia la gioia di poter rinunciare a mantenerlo immutabile nel tempo, accettandone la trasformazione.

     

La dispersione dei mandala è avvenuta proprio di fronte alla bandiera del Tibet anche quale auspicio di “cambiamento possibile”, così come espresso dai bambini stessi. In memoria dell’esperienza a tutti i bambini è stata data una piccola bandiera di questo paese.

   

Al termine dell’incontro è stata anticipata alle insegnanti la modalità del successivo e ultimo incontro alla fine di Maggio. E' stato chiesto alle insegnanti di provvedere affinché ciascun bambino potesse scegliere il colore della propria maglietta, tra 5 differenti colori: giallo, verde, rosso, bianco, azzurro. I colori proposti sono quelli delle bandierine tibetane di preghiera e rappresentano, nella sequenza: terra, aria, fuoco, acqua, cielo.

Anche le bandierine di preghiera, in aggiunta al loro significato religioso, sono un auspicio di pace, felicità e lunga vita. E ripropongono, inoltre, il senso dell’impermanenza perché, esposte al vento, proprio nel loro sgretolarsi, consentono la realizzazione delle preghiere (desideri) stampate su ciascuna di esse.
 
24/05/2006 (4 ore) – La Gabbianela & Aref

L’incontro è stato realizzato a cura di AREF e a cura de La Gabbianella.

La prima parte dell’incontro è stata curata da AREF, prima mostrando ai bambini e ai genitori un video con la sintesi delle attività svolte nelle giornate precedenti . E poi realizzando un mandala particolare, secondo le modalità sopra descritte. In particolare, i bambini, dopo alcuni esercizi psicomotori, una volta scelto il colore (giallo, verde, rosso, bianco, azzurro) - e quindi l'elemento (terra, aria, fuoco, acqua, cielo) - sono stati guidati alla ricerca delle differenti posizioni reppresentative degli stessi.

Infine i bambini - utilizzando il loro stesso corpo - hanno realizzato, in uno spazio geometrico prefissato di forma circolare, un unico mandala. Il quale è stato successivamente "dissolto" attraverso il movimento libero dei bambini stessi che ne hanno abbandonato la struttura.

All'incontro hanno partecipato, oltre alle insegnanti, anche i genitori.

La seconda parte dell’incontro è stata curata da La Gabbianella, la quale ha effettuato una verifica dell’attività svolta nel suo complesso. In tal senso è stato chiesto ai bambini di sintetizzare, in una parola, l'esperienza fatta e di scriverla un petalo che è andato a comporre una grande margerita.
 
Queste le parole in rispsta al tema, "in questo viaggio ho scoperto": conoscenza, libertà, amore, gioia, pace, unione, pensiero, emozionata, sostenere, amicizia, felicità, gentilezza, divertirci, yack, acqua, e ... "un viaggio bellissimo con il Tibet".
 

Si ringraziano tutti i bambini - i loro genitori - e tutte le persone che hanno partecipato alla realizzazione degli incontri, in particolare:
  • le insegnanti: Candida Bortone, Vincenza Pantaleo, Jolanda Muzio 
  • i bambini: Break Nader Abou, Sara Amici, Siria Barretta, Tiziano Bellini, Michele Berardino, Kate Caipo Villavicencio, Gabriele Maria Fiore, Francesca Funari, Simone Galloni, Desiree Girau, Eleonora Marcelli, Lavinia Orlandi, Manuel Pischedda, Sara Ramoino, Emanuele Santarelli, Eleonora Suriano, Leonardo Tedesco, Ljubica Trajkovic, Francesco Zangrilli 
  • le tirocinanti del Corso Regionale di Specializzazione per "Esperto in Mediazione Sociale" (det. 5164 del 25/11/2004 e det. 126 del 24/01/2005 - POR Ob. 3 FSE 2000-2006) realizzato dall'OSMO "G.F.Montesano": Valeria Cappiello, Gabriella Di Cosmo, Elena Grimaldi, Manuela Nobili, Federica Patrino 
  • i volontari dell'AREF: Damiano Laterza, Alessia De Filippis, Giuseppe Esposito, Maria Raffaella Fiori, Alessandro Battista 
  • gli allievi del del Corso di Cinema dell'Associazione Video Ambiente: Mario Pesce, Davide Minghetti, Francesco Piccirillo 
  • L'Associazione "La Gabbianella", nelle persone di: Lia Mele, Paola Moghetti, Federica Corsi, Simona Trinca 
  • L'Associazione Italia Tibet.
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