
Le immagini (di Marilia Bellaterra e Giovanni Vuono) ritraggono i bambini, futuro del Tibet. Con scorci di vita quotidiana in esilio e della loro partecipazione - commovente e precoce - alla "lotta" pacifica di un popolo per il riconoscimento dei propri diritti, negati.
Nei loro sorrisi una traccia di dolore e di rabbia. Come se l'attesa di un futuro leggittimo e migliore non potesse sanare mai, fino in fondo, la perdita delle proprie radici.
Durante la Mostra il polistrumentista Oscar Bonelli ha eseguito una performance musicale, con fiati e sonorità ispirate alle musiche del Tetto del Mondo.
Hanno visitato la Mostra oltre 150 ospiti i quali hanno espresso vivo apprezzamento per l'iniziativa e per l'impatto emotivamente coinvolgente delle immagini esposte.
Le foto sono state raggruppate in tre sezioni: Bambini e Monaci - entrambi itratti nelle attività della loro vita quotidiana in Esilio - e la partecipazione degli stessi alle marce pacifiche di protesta per l'occupazione della loro Patria. In particolare queste immagini sono state scattate a Dharamsala, prevalentemente in concomitanza con l'apertura dei Giochi Olimpici a Pechino nell'agosto del 2008.









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III Sezione - i piccoli Monaci dell'Esilio

























ALCUNI MOMENTI DELLA MOSTRA

allestimento della mostra



alcuni visitatori della mostra

il gruppo dei giovani Tibetani ospiti della Mostra: Dechen Dolkar, Nyima Dhoundup, Tsering Youden, Tenzin Namsay, Tsering Lhamo, Norlma Yangky

Oscar Bonelli


Dechen Dolkar, Marilia Bellaterra, Tsering Youden, Tenzin Namsay, Tsering Lhamo, Norlma Yangky, Nyima Dhondup, Livia Lierani



Francesco Codispoti, Alessandra Marchese, Marilia Bellaterra






l'ingresso della mostra