Nel corso delle numerose visite a Mundgod, effettuate annualmente dai volontari dell’Associazione AREF International sin dal 2002, abbiamo avuto modo di osservare l’entusiasmo e la fiducia di tutti questi bambini. Oltre al grande impegno degli insegnanti, delle famiglie e delle Istituzioni che se ne prendono cura. Ma ci ha anche colpito l’assenza di un ponte tra le generazioni. Che non fosse solo affettivo ma anche progettuale. E che consentisse ai piccoli profughi di conoscere la patria in cui non hanno mai vissuto, attraverso le parole e i ricordi di chi è nato in un Tibet ancora libero.Da questa considerazione è nata l’idea di un progetto dove anziani e bambini potessero condividere valori e storia. Progetto utile sia ai più giovani per non dimenticare. Sia agli anziani per dare un senso propulsivo alle loro memorie e alla loro possibilità di incidere, fortemente, nel futuro delle nuove generazioni.In quanto nonni – bellissimi e tenaci – che hanno affrontato con dignità e coraggio tutte le fatiche dell’esilio. Da quando, a piedi, hanno attraversato gli alti passi dell’Himalaya fino ad oggi. Per tutto l’arco di una vita spesa a non dimenticare. A mantenere vive le tradizioni del loro paese. E, soprattutto, a tenere accesa la speranza che in un futuro (forse) non troppo lontano, gli occhi dei loro figli possano tornare a vedere una patria di nuovo libera. Dove i diritti umani non siano solo parole vuote ma solide certezze.
Il progetto, realizzato a Mundgod coinvolge circa 40 anziani e 65 bambini. Ospiti i primi della “Old and Infirm People’s Home” (Casa per persone anziane e malate) e i secondi della Pre Primary Shool, entrambe dislocate nel Camp n. 3., uno dei 9 villaggi che compongono la Comunità per rifugiati tibetani di Mundgod.
La “Old and Infirm People’s Home” del Camp 3 di Mundgod ospita 50 anziani. Le loro condizioni di salute risentono della difficile vita che hanno condotto dal momento della fuga dal loro paese. Alcuni di loro hanno la fortuna di poter ancora condividere il tempo e lo spazio con il compagno di tutta la loro vita. Spazio rappresentato da una piccola stanza, con arredi molto semplici ed essenziali.
La Pre Primary School del Camp 3 di Mundgod, ospita 65 bambini (30 maschi e 35 femmine), in età dai 2 ai 6 anni.
Il progetto prevede uno stretto collegamento tra gli ospiti di entrambe le strutture. Nel corso del quale gli anziani narreranno ai piccoli la realtà e le memorie della patria dove sono nati. Le tracce, al pari degli incontri, saranno registrate e dal lavoro verrà tratto un video, con finalità sia didattiche e di conoscenza che di trasferibilità dell'azione ad altri contesti affini.