2009 - Eventi nazionali di solidarieta' al Tibet

Eventi nazionali di solidarietà al popolo del Tibet


Seguono, in ordine cronologico, i principali momenti di solidarietà ai gravissimi fatti di sangue che riguardano il Tibet, nell'approssimarsi dei Giochi Olimpici 2008.

Si fa riferimento solo a quelle iniziative che hanno avuto un effetto mediatico di particolare rilievo. Senza, per questo, voler dimenticare la miriade di eventi che si stanno realizzando in tante città d'Italia. Promossi da Istituzioni, Associazioni e da singoli cittadini.

Iniziative nazionali - piccole e grandi - che fioriscono, ormai di continuo, in affiancamento e sintonia con quanto avviene in tutti gli altri paesi del mondo.

Iniziative volte a marcare l'impegno etico che ogni essere umano, degno di tale nome, mette a favore dei diritti violati, dei massacri commesi e della sopraffazione costante da parte del Governo di Pechino.

E che sostengono la speranza di un cambiamento di direzione possibile per il futuro di ciascuno di noi. Di quella razza umana che vorremmo consegnare almeno integra - se non migliore - nelle mani delle prossime generazioni.

 






Roma, 13 gennaio 2009 - Il Dalai Lama "de Roma"
sabatoseraonline

Italia. Il Dalai Lama diventerà cittadino onorario di Roma. La cerimonia di consegna ufficiale avrà luogo il prossimo nove febbraio. La cittadinanza verrà consegnata a Tenzin Gyastoal per  "il suo impegno internazionale per trovare una soluzione pacifica per il Tibet e per aver diffuso il principio della riaffermazione dei diritti umani e della pacificazione fra i popoli" .

La cerimonia si sarebbe dovuta tenere lo scorso autunno ma è stata rimandata causa problemi di saluti del neo cittadino romano.


Roma, 11 gennaio 2009 - Comitato Nazionale Radicali Italiani. La mozione generale approvata
agenzia radicale

Mozione particolare della Direzione sul Tibet


Saluta con favore e con fiducia la decisione del Dalai Lama di essere nuovamente in Italia all'inizio del prossimo mese di febbraio, per ricevere la cittadinanza onoraria di Roma e di Venezia, quest'ultima storicamente e culturalmente all'incrocio fra oriente ed occidente.

Ringrazia, per questa ulteriore opportunità di iniziativa politica, Marco Pannella che, con Marco Perduca e Matteo Mecacci, nelle scorse settimane ha svolto un'importante missione in sud-est asiatico ed in India, con fecondi incontri proprio a Dharamsala, sede del Parlamento e del Governo tibetano in esilio.

Sottolinea il valore fondamentale e l'urgenza politica di garantire sostegno a chi, in condizioni totalmente antidemocratiche, si batte, pagando di persona, per conquistare insopprimibili diritti umani, a cominciare dalla libertà di espressione religiosa. In particolare rinnova il sostegno alla minoranza cristiana dei Montagnard, ai cattolici del Vietnam e della Cina (opportunisticamente ignorati dall'istituzione ecclesiastica vaticana), ai Mong del Laos, ai Karen della Birmania, ai Kmer Krom della Cambogia, ai praticanti del Falun Gong cinesi ed ai buddhisti dell'intera penisola indocinese e dell'altipiano tibetano.

Auspica che questa visita possa essere l'occasione per il rilancio del Satyagraha per la pace, il diritto e la libertà proposto dal Partito Radicale Nonviolento transazionale e transpartito, come alternativa strutturale alle derive violente in atto ed alla possibilità di un conflitto mondiale.

Considera elemento significativamente innovativo la pubblicazione e la diffusione del cosiddetto "Memorandum per una piena autonomia", elaborato dalle autorità tibetane come strumento di lotta democratica e nonviolenta, in un'ottica di superamento del feticcio della sovranità assoluta nazionale e nell'auspicabile prospettiva di un compiuto federalismo.

Impegna gli organi dirigenti e ciascun militante ed iscritto al Movimento a proseguire, in sinergia con tutti i soggetti della "galassia" radicale, a concretizzare, con ogni strumento, il senso del satyagraha, significativamente proposto e sostenuto in prima persona da Marco Pannella come progetto politico necessario ed urgente alla costruzione dell'alternativa incarnata dalla storia del Partito Radicale.

Invita altresì i medesimi organi a prendere in considerazione l'opportunità di organizzare un momento di riflessione sulla metodologia della nonviolenza, cioè sulla prassi nonviolenta come incisiva azione politica e progettuale.


Le ombre al platino dai monti del Tibet. A Ceresole una mostra di Luigi Sobrero di Leonardo Bizzarro
La Repubblica To



Sono state molte nel 2008 le mostre di fotografie dal Tibet. Ma le immagini di Luigi Sobrero, che si possono vedere al Centro visitatori nell´ex Grand Hotel di Ceresole Reale (chiude il 3 maggio), hanno qualcosa in più. Non solo per la tecnica di stampa, una strepitosa platinotipia che regala a questi scatti in bianco e nero una corposità inaspettata.

La mostra, a cura di Gabriella Pantò e Susanna Salines, è il preludio a un´esposizione dedicata al «paese delle montagne» che sarà allestita al Museo archeologico del Canavese di Cuorgné. Montagne, lavori, volti di pastori e di bambini, vita quotidiana e cavalli al galoppo, monaci, le immagini di Sobrero raccontano un paese grande come l´Europa e sconosciuto anche da molti che ne sostengono la causa, contro l´invasione cinese (ma non va dimenticato che le ragioni non sono state sempre tutte da una parte).

Ritratti, soprattutto, che sembrano rimandare all´opera fotografica di Fosco Maraini, nei suoi primi viaggi in un Tibet non ancora aperto agli occidentali. Non è il lavoro di una visita turistica, questo. Sobrero ha incrociato valli e montagne per oltre trent´anni, scattando spesso con macchine di grande formato, per ricavare queste immagini. Che si possono ammirare anche sul bel catalogo la cui vendita aiuterà il mantenimento di un asilo e la costruzione di una biblioteca a Gajapati. Info 0124/651799-953166.


Bologna, 04 gennaio 2009 - MAMbo: le iniziative di domenica 4 gennaio
Redazione Mostre

Domenica 4 gennaio alle ore 11 si terrà presso il Dipartimento Educativo del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna - un laboratorio didattico per bambini dai 6 ai 9 anni sulle tecniche di costruzione delle Thangka.

In contemporanea verrà proiettato il documentario “La Casa del Tibet”, realizzato dal regista Alfredo Caruso Belli in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Il progetto è realizzato nell’ambito della mostra “ Le Thangka del Tibet. Arte e Spiritualità della Terra delle Nevi”, a Bologna dal 17 Dicembre 2008 al 9 Gennaio 2009.

Uno dei monaci ospiti della città di Bologna spiegherà ai bambini che cos’è una Thangka, qual è il suo significato e come si costruisce. La Thangka è una composizione di soggetto religioso realizzata su lino e seta, la cui costruzione risponde a rigidi canoni iconografici sia dal punto di vista del disegno che della cromia. I bambini verranno quindi invitati a costruire personalmente il proprio dipinto colorando una stampa su stoffa secondo le regole basilari di stesura del colore - dai colori freddi a quelli caldi, dalle campiture piatte alle ombreggiature.

Inoltre, durante il laboratorio, verrà proiettato il documentario di Alfredo Caruso Belli sulla Casa del Tibet, comunità spirituale e religiosa buddista fondata a Votigno di Canossa. Essendo il direttore di questa comunità uno dei pochissimi pittori tibetani residenti in Italia - Tashi Tsering Lama- il documentario sarà anche un’occasione per assistere alla produzione diretta di una Thangka.

L’intera iniziativa è a carattere benefico e ha come scopo la raccolta di fondi da destinare ai profughi tibetani del monastero di Gaden Jangtse, oltre alla diffusione presso il grande pubblico di alcuni degli aspetti più affascinanti dell’arte e della cultura tibetana.


Cuneo, 03-04 gennaio 2009 - Boves-Pechino-Boves: la prima edizione di Tèranöva
Targato CN

Il 3 e 4 gennaio a Cuneo in Frazione Passatore, presso il salone dell’asilo parrocchiale, si terrà la prima edizione di Tèranöva, manifestazione dedicata agli appassionati dei viaggi e delle culture lontane. Protagonista di questa due giorni la 3° tappa del viaggio 'Boves-Pechino-Boves' organizzato dall’associazione culturale 'Totem Tabu - Club dei liberi viaggiatori' nel 2005: partenza a Pechino e arrivo a Kathmandu passando per il Tibet per un totale di 3.900 km.

Sabato 3 gennaio 2008 alle 21 verrà proiettato un estratto del video in cui si potranno ammirare le meraviglie del Tibet e le avventure del gruppo partito da Boves che a bordo di 2 camion trasformati in spaziosi camper a nove posti ha attraversato 2 continenti per un viaggio durato 6 mesi. Inoltre sia il 3 gennaio sia il 4 gennaio sarà visitabile la mostra fotografica dedicata al Tibet che completerà così l’omaggio alla terra dal Dalai Lama.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Totem-Tabù, sostenitore del turismo itinerante, con la collaborazione della parrocchia della frazione Passatore di Cuneo e le imprese Termic House s.r.l. di San Chiaffredo di Busca sostenitrice del risparmio energetico per la riduzione dei consumi e dell’inquinamento, Cuneo Edile, e la B&B Electronics.
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