2008/25 aprile - Compleanno Gendhun Choekyi Nyima
AREF news 04/2008
25 aprile 2008
Gendhun Choekyi Nyima
XI Panchen Lama del Tibet
prigioniero politico più giovane del mondo
compie 19 anni
Il 25 Aprile Gendhun Choekyi Nyima, XI Panchen Lama, compirà 19 anni.
Dopo il Dalai Lama è il secondo più importante leader religioso del Buddismo Tibetano. Storicamente gioca un ruolo determinante nel riconoscimento della reincarnazione del dalai lama e vice versa.
E' stato rapito dal Governo Cinese, insieme alla sua famiglia dal nel 1995, quando aveva appena 6 anni.
Per questo è considerato il prigioniero politico più giovane del mondo.
Il Governo di Pechino ha messo al suo posto, un altro bambino, Gyaltsen Norbu che, ovviamente, i Tibetani si rifiutano di riconoscere. L'azione non costituisce solo una gravissima intrusione nelle questioni religiose, ma soprattutto il modo per esercitare un controllo politico e sociale sui Tibetani, visto che le questioni religiose sono il cuore della loro stessa vita.
Ad oggi la Cina ha respinto ogni richiesta da parte della Comunità Internazionale di avere contatti del giovane Gendhun Choekyi Nyima, affermando che è sotto la protezione del Governo, in accordo alle stesse richieste della sua famiglia ...
Il luogo di questo "rifugio sicuro" non è mai stato reso noto. E tutte le ricerche per entrare in contatto con lui sono state un fallimento.
Sappiamo bene che lo stesso Governo è ingaggiato in una repressione sanguinaria in Tibet e, in questo stesso momento migliaia di persone sono imprigionate e uccise, per reati d'opinione.
E' ormai altrettanto noto, dalla cronaca, come dentro e fuori dal Tibet, stia crescendo una determinazione, sempre più forte a combattere per la giustizia e per il rispetto dei diritti umani, costantemente violati.
Le azioni a sostegno della liberazione di Gendhun Choekyi Nyima, sono una parte di queste azioni che - doverosamente - devono essere intraprese.
Questi sono alcuni dei modi che hai per contribuire:
- CHIAMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI, YANG JECHI E REGISTRA LA TUA PROTESTA: CHINESE MINISTERO OF FOREING AFFAIRS: +86-10-65963100 or +86-10-65961114

AGGIORNAMENTI SULLA QUESTIONE DEL PANCHEN LAMA
Gyaincain Norbu e Gendhun Choekyi Nyima
la diversa sorte di due "ex bambini" contro ...
Lhasa, 31 agosto 2006 - Il Tibet: una "macchia per le olimpiadi 2008 a Pechino
Asianews
Una delegazione parlamentare francese ha avvertito ieri il regime cinese che è giunto il momento di trovare un accordo sul futuro del Tibet; se questo non avviene, "la questione potrebbe divenire una macchia per i Giochi Olimpici del 2008". Nel contempo, Pechino ha inviato nella regione il Panchen Lama scelto dai vertici comunisti per rimpiazzare quello indicato dal Dalai Lama, leader del buddismo tibetano in esilio sin dall'invasione della zona.
Il senatore Louis de Broissia, presidente della Commissione informazione sul Tibet del Parlamento francese, ha visitato la regione insieme a dei colleghi. Al ritorno ha detto: "Vi è una possibilità per il Tibet, e questa viene prima delle Olimpiadi. Con l'attenzione internazionale che aumenta, la questione potrebbe divenire una macchia per Pechino. Dopo i Giochi, finisce tutto".
Il politico ha sottolineato che l'occasione è bilaterale: "I giovani tibetani in esilio sono divenuti impazienti. Con la morte del Dalai Lama, la loro protesta potrebbe divenire più violenta. E' interesse della Cina lavorare in maniera concreta e veloce".
La delegazione si è scontrata con la consueta censura che i quadri comunisti della zona riservano agli stranieri: non hanno potuto parlare con la popolazione ed hanno compiuto visite guidate strettamente pianificate. "Quando abbiamo chiesto del Dalai Lama conclude il senatore - ci hanno risposto con delle domande sulle proteste delle banlieu".
Pechino ha comunque chiaro il problema e teme le proteste paventate dalla delegazione francese: ieri, per la prima volta, il Panchen Lama scelto da Pechino al posto di quello indicato dal Dalai Lama è tornato al suo villaggio natale, in Tibet.
Nel maggio del 1995 il Dalai Lama in esilio in India - con l'aiuto di Chatrel Rimpoche, abate del monastero di Tashilhumpo (Xigaze, Tibet) - aveva riconosciuto il nuovo Panchen Lama nel piccolo Gedhun Choekyi Nyima, che allora aveva 6 anni. L'Ufficio Affari Religiosi, per indebolire l'autorità del Dalai Lama, ha scelto invece nel novembre dello stesso anno Gyaincain Norbu, un altro bambino di 6 anni, adducendo ragioni rituali speciali. Dopo il riconoscimento, il piccolo Gedhun Choekyi Nyima è stato sequestrato dalla polizia ed è sparito nel nulla: secondo le autorità cinesi, "sta bene, vive con la sua famiglia e non vuole essere disturbato".
Il ritorno a casa del Panchen Lama "comunista" è stato interpretato come una decisione politica: secondo diversi analisti, il regime cerca di dare visibilità a Gyaincain Norbu per far dimenticare Gedhun Choekyi Nyima.
(c) 2005 AREF ONLUS