Dal mese di Giugno 2008 è entrato in vigore il codice IBAN
che comprende tutti i dati precedenti e che, quindi, è:
IT 21 A 03002 05246 000020163908
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Lo sponsor, altresì, si impegna a trasmettere all’Associazione la distinta di bonifico del versamento effettuato.
L’importo versato è FISCALMENTE DETRAIBILE e la ricevuta relativa all’importo versato all’Associazione può essere allegata alla dichiarazione dei redditi per gli sgravi previsti dalla normativa vigente per le Onlus.
Lo sponsor riceve, su richiesta, copia bancaria, del versamento effettuato da parte dell'AREF, debitamente timbrata e firmata da parte dell’Agenzia locale dell’Istituto di Credito presso cui lo stesso è stato eseguito. Riceve, altresì su richiesta, la contabile dell’ordine di pagamento effettuato, nei tempi tecnici necessari a che la stessa pervenga all’AREF dalla sede centrale dell’Istituto di Credito tramite spedizione postale. In tali documenti sono dettagliati gli estremi del beneficiario, della Banca locale Incaricata, la motivazione del bonifico, gli estremi fiscali dello sponsor, il nominativo della persona/iniziativa sponsorizzata e il costo del bonifico.
Si ricorda che i bonifici esteri hanno tempi variabili di certificazione, compatibilmente con le realtà locali di competenza. Si ricorda, altresì, che la distinta dell’ordine di pagamento effettuato, mentre dimostra il versamento, da parte dell'AREF non prova automaticamente che lo stesso sia stato già accreditato sul c/c del beneficiario. Pertanto l'Associazione effettua periodiche verifiche, tramite i contatti attivati, sul buon fine dei bonifici suddetti.
Il primo versamento può essere effettuato in qualunque periodo dell’anno.
Ogni versamento annuale successivo potrà essere effettuato solo entro il mese di Dicembre o entro il mese di Giugno, qualunque sia stata la data di inizio della sponsorizzazione.
Trattandosi di un impegno etico e morale, si ritiene importante la continuità dello stesso per un periodo congruo e, in particolare nel caso di Sostegno a minori, almeno fino al termine degli studi o fino al perdurare delle condizioni di bisogno che hanno reso necessario l'aiuto. Comunque lo sponsor, qualora si siano verificate eventuali condizioni ostative che rendano non più sostenibile l’impegno assunto, può decidere di interrompere il sostegno. In tal caso deve darne, con anticipo, avviso all’AREF perché la stessa possa provvedere a una sostituzione. L’Associazione provvederà, comunque, al mantenimento dell'impegno a proprio onere, fino a quando lo stesso non verrà assunto da un nuovo sponsor.